Fino a 14 anni avevo vissuto un mondo dai toni grigi.
Rebecchi Lino
richiamato militare nel 1914 è sergente della marina di servizio in Sardegna su
di una nave quale radiotelegrafista congedato
nel 1918, sulla motonave che lo
porta alla Spezia muore per le febbre
detta “ la spagnola “.
Lo zio Lino era di fatto il capo famiglia, quel lutto ha condizionato tutta la famiglia per
gli anni 1920
In oltre alla nascita del fascismo , la famiglia era nota
per essere dichiaratamente di ideali
socialisti,
pertanto ogni incontro tra la famiglia e esponenti del
partito mi portavano il mio pensiero al delitto Matteotti.
Nel giugno del 1934 mia madre muore di parto al quarto
figlio di fatto sono stato adottato all’età di tre anni adottato dalle mie
cugine Lina e Giuseppina che hanno voluto il mio letto nella loro stanza da
letto fino all’età di dieci anni.
La scuola elementare fu segnata da un maestro che veniva in
classe in camicia nera e divisa da avanguardista.
l maestro mi aveva assegnato il compito di reperire la radio
che la scuola metteva a disposizione delle classi per l’ascolto dei proclami del Duce.
Segue l’inizio Della grande guerra 1941 e della la resistenza partigiana, Mirandola è sulla
strada statale n.12.
Abetone-Brennero dove i mezzi militari tedeschi erano in una
continua colonia, con soste programmate sotto gli alberi del circondario.
il 25 aprile è stata una data che ha cambiato il modo di
pensare il mondo
Io che avo 14 anni non compiuti ma di statura alta ero costantemente fermato dalle
pattuglie fasciste e tedesche mi chiedevano i documenti, la carta d’identità
che non possedevo perché veniva rilasciata solo al compimento dei 14 anni.
La data 25 aprile è stata come un interruttore che all’improvviso
ha acceso una luce sconosciuta sul mondo.
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